Documentari
Zoroastro. Io, Giacomo Casanova
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Dall’opera lirica di Jean Baptiste Rameau – Lettura dei testi di Giacomo Casanova: Galatea Ranzi

Sinossi
“A Parigi, in quel 1751, il conte di Loz, ambasciatore del re di Polonia ed elettore di Sassonia, mi commissionò la traduzione italiana di un’opera francese che si prestasse a grandi trasformazioni e che potesse essere arricchita di balletti di soggetti identici. Scelsi Zoroastro di Louis de Cahusac”. L’attrice, imbellettata, da voce al punto di osservazione di Giacomo Casanova dal suo eremo di Dux, in Cecoslovacchia, dove oramai anziano da qualche anno sta ponendo mano alle sue memorie. L’interesse dell’avventuriero veneziano verso quel lavoro scaturisce nel contesto della Francia volta ad “illuminare la mente degli uomini” e che pose le basi alla Rivoluzione. La Theresia Youth Baroque Orchestra diretta da Claudio Astronio si rivela nella prima esecuzione moderna di una sequenza di pagine musicali strumentali e vocali tratte dalla prima versione di Zoroastre. Con l’introduzione della figura di Zoroastre in scena, de Cahusac e Rameau fecero compiere alla forma dell’opera francese una rivoluzione nella stessa forma del genere, mentre nella scelta del soggetto l’attenzione essi si rivolgono alla vita di Zoroastro che era stato riconosciuto come il fondatore di una religione capace di contrastare le tenebre e le forze del male a favore dell’affermazione della saggezza e della luce. Gli spazi neoclassici offerti dai recenti restauri del Teatro Galli di Rimini vengono disvelati dall’azione musicale, mentre il gesto coreografico – declinazione contemporanea delle funzioni della danza intese da de Chausac – collega, e unisce l’intrigo che nel 5° atto dell’opera segna la vittoria definitiva di Zoroastro, ossia della luce, sull’antagonista, cioè le tenebre. La rivoluzione è compiuta. Ma Casanova, con lo sguardo disincantato della piena maturità, sempre indirizzandosi al suo corrispondente, ne evidenzia con distacco e cinico realismo il fallimento: “Al ritorno della pace, tutti gli effetti de questa terribile rivoluzione spariranno, come dopo un furioso uragano noi vediamo la superficie del mare calmo, e il cielo stesso più sereno di quanto fosse prima dell’agitazione che sembrava sconvolgere la natura (…)” Tenebre, Oscurantismo e Luce, ciascuno di noi saprebbe identificarli nel proprio quotidiano e chiedersi se la vittoria dell’intelligenza sulla stupidità sia possibile.

 

Regia e drammaturgia: Gianni Di Capua
Produttore Esecutivo: Lucio Scarpa
Direttore della Fotografia: Giovanni Andreotta
Formato: full HD 16/9
Suono: 2.0 (Stereo) e 5.1 (Surround) a 48hKz/24 non compresso. Durata c.71’
Interpreti: Galatea Ranzi, Casanova | Martina Tardi, Amelita | Andre s Montilla Acurero, Zoroastro | Olivier De jean Abramano, Carlotta Plebs azione coreografica
Orchestra: Theresia Youth Baroque Orchestra diretta da Claudio Astronio
Produzione: Kublai film | BLIQ srl | Sagra Musicale Malatestiana
Anno: 2016
Uscita nelle sale: Anteprima Veneto – Marzo 2017
PARTNERS
CAST & CREW
  • Regia
    Gianni di Capua/
  • Produttore esecutivo
    Lucio Scarpa/
  • Fotografia
    Giovanni Andreotta/
  • Montaggio
    Francesco Marotta/
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Galatea Ranzi
Casanova
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Martina Tardi
Amelita
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Andres Montilla Acurero
Zoroastro
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Carlotta Plebs
Danzatrice